Applicazioni della Psicologia e la loro utilità

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Dr. Ciro Aurigemma
Dr. Ciro Aurigemma

Un recente orientamento in Psicologia e’ quello di ricercare l’integrazione di vari approcci. Partendo dalla interdisciplinarieta’ con cui si cerca di integrare varie scienze per giungere a una piu’ completa visione delle problematiche complesse, fino ad arrivare a una visione integrata anche nella pratica terapeutica. Questo movimento nasce dall’insoddisfazione per i limiti delle varie scuole e dell’eccessiva divisione. L’attuale tendenza degli psicologi e’ quella di non seguire modelli rigidi e contrapposti, come in passato, ma essere flessibili e poter utilizzare i vari contributi offerti dalla Ricerca. In fondo qualsiasi teoria e’ gia’ una sintesi creativa di vari elementi come abbiamo gia’ visto in Freud, Jung, nel cognitivismo, ecc.

Si parla di ‘eclettismo’, intendendo una selezione di procedure sulla base dei risultati di quello che ha funzionato meglio, invece si parla di ‘integrazione teorica’, intendendo la sintesi di diversi sistemi teorici con una nuova direzione nella pratica e nella ricerca. I ‘fattori comuni’, sono elementi condivisi da diverse psicoterapie, tuttavia questo lavoro e’ ancora agli inizi, sia nella ricerca che nella pratica, e si puo’ inquadrare in un processo piu’ ampio, che riguarda una nuova visione globale dell’ uomo nella sua complessita’ bio-psico-sociale e spirituale, che vedremo nella prossima lezione. D’altra parte nella pratica clinica vi e’ l’esigenza di ridurre i tempi e di rendere accessibili a tutti le terapie psicologiche, cosi’ oggi si diffondono tecniche di Terapie brevi, dei vari orientamenti gia’ descritti.

Molte sono anche le Tecniche ausiliarie alle psicoterapie che oggi si stanno diffondendo anche come Terapie alternative. In particolare le Tecniche di rilassamento, tra cui il Training autogeno di Schultz e’ il piu’ noto: attraverso il tono della voce, la sequenza cadenzata delle frasi, sensazioni indotte di pesantezza e calore corporei ed immagini evocate si giunge a vari gradi di profondita’ di rilassamento fisico e psichico e pur non essendo una vera terapia e’ comunque uno strumento utile in alcuni casi anche come preparazione ad altre terapie.

Musicoterapia:

Abbiamo poi la musicoterapia che adopera stimoli sonori per scopi terapeutici, stimoli che come sappiamo agiscono in particolare sull’emisfero destro del cervello, riattivandolo, come pure sul sistema limbico, che riguarda le emozioni. Anche qui vi sono molte scuole e tendenze, in particolare nell’applicazione abbiamo il procedimento attivo, che prevede l’ uso di uno strumento musicale da parte del soggetto anche se privo di nozioni musicali, e il procedimento recettivo, che prevede l’ascolto di brani musicali scelti tra quelli classici o appositamente creati per ottenere un certo effetto. L’intervento puo’ essere riabilitativo in caso di handicap o psicoterapeutico con l’obiettivo di aprire nuovi canali comunicativi amplificando certi stati emotivi nell’ ambito di un determinato progetto terapeutico o solo a scopo di rilassamento. Molte altre forme di terapia usano le attivita’ artistiche anche da parte di profani per permettere una piu’ facile espressione di quanto il soggetto non riesce a elaborare verbalmente: l’Arteterapia, con l’ uso di varie forme di pittura; la Teatroterapia, con la drammatizzazione di vissuti e personaggi con varie tecniche; Danzaterapia, con l’uso del movimento e di varie forme di danza per ottenere determinati scopi terapeutici; ecc. Viene usata ancor oggi l’Ipnosi, stato particolare di coscienza che viene creato nel rapporto tra ipnotista e paziente caratterizzato dall’induzione di una suggestione in soggetti predisposti, dal mantenimento a scopo terapeutico, e dal risveglio finale. Usato su richiesta del soggetto o per resistenza ad altri trattamenti da parte di medici o psicologi, psichiatri esperti in caso di isteria da conversione, nevrosi d’ ansia fobie, inutilizzabile in forme gravi di psicosi, tossicomanie, ecc.

Cromoterapia

La Cromoterapia riguarda invece l’uso dei colori, come stimoli che inducono particolari effetti anche se scientificamente non del tutto provati, secondo alcuni, (e’ quindi considerata una terapia alternativa o ausiliaria). In particolare si e’ visto che il rosso e i colori caldi (arancio, giallo, ecc.), attivano il ritmo cardiaco, respiratorio, ecc., mentre il blu’, il verde e i colori freddi (viola, turchese,ecc.), riducono il ritmo cardiaco, respiratorio, ecc. e risultano quindi rilassanti del sistema nervoso. Ci si avvale di varie tecniche, come l’uso di lampade colorate, scelte dal terapista esperto o dal soggetto, di vestiti, stoffe, ecc., spesso integrandola con la musicoterapia, il rilassamento e altre forme di cura naturale.

Fitoterapia

La Fitoterapia e’ l’uso delle erbe a scopo terapeutico, nel nostro caso per i disturbi psichici di grado lieve, come l’iperico ad esempio nelle depressioni minori, la valeriana, il tiglio, il biancospino, ecc., nei disturbi d’ ansia, nell’ insonnia, ecc., con scarsi o nulli effetti collaterali, (salvo casi specifici) e senza dipendenza fisica.

Omeopatia

Anche l’Omeopatia, che adopera elementi naturali ad altissime diluizioni, puo’ giovare in alcuni disturbi psichici e viene data da alcuni medici specializzati, mentre altri invece la rifiutano, considerandola non scientificamente fondata. 

Psicologie

Le ”psicologie”, cioe’ le diverse discipline di cui si compone la psicologia sono molte, vediamone alcune. La Psicologia sociale, riguarda i gruppi sociali e le organizzazioni nella loro dinamica interna e con la societa’; la Psicologia del lavoro, riguarda in particolare la selezione e la formazione del personale nelle aziende e nelle organizzazioni di lavoro per migliorare il rendimento e soddisfare  meglio le aspettative dei clienti ecc.; la Psicologia della pubblicita’ e del marketing cerca di usare le conoscenze psicologiche a fini pratici per la diffusione di certi prodotti sul mercato facendo leva sulle motivazioni delle masse con l’uso dei colori, della grafica, dei sistemi audiovisivi, ecc.;

La Psicologia dell’eta’ evolutiva, studia lo sviluppo del bambino dalla nascita all’ adolescenza attraverso tutte le fasi e le crisi normali e patologiche; abbiamo poi la Psicologia dell’ handicap, che studia i ritardi dello sviluppo e le possibilita’ di recupero e riabilitazione attraverso apposite terapie svolte da psicoterapeuti specializzati, psicomotricisti, ecc.

Lo stesso vale per le tossicodipendenze e tutte le altre specifiche situazioni o patologie, in particolare la Psicologia giuridica, si occupa di collaborare con i giudici nel caso di minori o famiglie o portatori di patologie psicologiche con perizie tecniche di parte o d’ufficio, ecc.;

La Psicodiagnostica, attraverso i vari tipi di test (di intelligenza, di personalita’, di orientamento,ecc.), da’ un contributo alla diagnosi, da affiancare eventualmente al colloquio clinico in casi dubbi o per giungere a una diagnosi piu’ sicura e piu’ approfondita in tempi piu’ brevi. 

In particolare oggi varie proposte di Legge stanno portando all’attenzione anche in Italia, come avviene in molti paesi europei, la possibilita’ di utilizzare la psicologia in funzione preventiva e non solo di intervento nella patologia, nelle scuole elementari,  medie e superiori attraverso l’educazione sessuale, la consulenza alle famiglie, agli adolescenti, la formazione degli insegnanti, dei presidi, ecc. Inoltre e’ necessaria per insegnare nelle scuole una Formazione, che includa la psicologia insieme ad altre discipline, come gia’ ora previsto con la trasformazione degli istituti magistrali in Istituti socio-psicopedagogici e la creazione delle lauree in Scienze della Formazione primaria e secondaria, per insegnare rispettivamente nelle scuole elementari e superiori.

Infine l’immagine sociale della Psicologia dipende dai mass-media, che recentemente, sempre più spesso, ne tratta, attraverso i quotidiani, gli inserti, la televisione, la radio, Internet, ecc. e influiscono sull’opinione di milioni di persone, unendosi ai libri e alle pubblicazioni scientifiche tradizionali e alternative, che da sempre sono stati i mezzi di diffusione di nuove idee. Per evitare il caos informazionale e’ sempre piu’ importante lo sviluppo di un senso critico e di una capacita’ di discernimento, per sapersi orientare tra la tante proposte e novita’ del settore, cosi’ come delle scienze in generale.

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