Giorgia Merzagora: influencer, racconta il mondo attraverso la sua macchina fotografica.

You are your only limit.

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Giorgia-Merzagora
Giorgia Merzagora, influencer

Giorgia Merzagora, influencer, meglio conosciuta dal mondo social come “gio_jbartleboom“, Responsabile ufficio casting e direzione creativa presso Spm Agency, attraverso la sua comunicazione divertente, anticonvezionale, ironica e creativa, sempre attenta a dare voce alla comunità LGBTQ, riesce a trasmettere e coinvolgere i suoi follower attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica. Un’occhio diverso, un nuovo punto di vista, mai banale e sempre spunto di riflessione. La fotografia del quotidiano, veicolata in modo intelligente e naturale. Per la serie: quando il contenuto è di valore, comunicare diventa un gioco di immagini e parole. Seguitela sui social siamo sicuri che ne sentiremo parlare sempre di più…

Ecco come ha risposto alle nostre domande:

Gli uomini e le donne quanto sono diversi?

Domanda particolare questa. Di getto, così, senza pensare, ti direi “beh sono diversi sotto tanti punti di vista”. E continuerei con una carrellata di luoghi comune che si, forse a tratti condivido, ma che sarebbero una risposta di comodo: “Le donne sono più sensibili ed empatiche”, “Gli uomini sono meno competitivi”, “Le donne sono più organizzate”, “gli uomini sono più vivi disordinati”. In realtà poi, a pensarci bene, non è per niente cosi: ho conosciuto donne per nulla sensibili, ho avuto colleghi di lavoro uomini che avrebbero fatto qualsiasi cosa per scavalcarmi a livello lavorativo (altrochè poco competitivi), e così via.. Quindi la risposta, secondo me, è che non si tratta di quanto siano diversi gli uomini e le donne, ma quanto siano diverse le persone.

Se fosse in tuo potere di risolvere un grande problema, uno e uno solo che affligge l’umanità, su cosa cadrebbe la tua scelta? 

Credo che la mia scelta ricadrebbe sulla tematica ambientale. Circa un mesetto fa io e mia moglie ci siamo imbattute in questa immagine incredibile di un orologio digitale, posizionato sul Metronome, un palazzo di Manhattan, che riporta il countdown di quanto tempo resta per salvare la Terra dal cambiamento climatico irreversibile. Volete sapere quanto manca esattamente? 7 anni, 102 giorni, 10 ore, 11 minuti e qualche manciata di secondi. Ecco, questi numeri mi hanno sconvolto. Non riesco ad immaginare che un giorno tutto il bello che ci circonda possa non esserci più, e in modo inesorabile.

Cosa ti infastidisce più al mondo?

L’ingiustizia nei confronti dei più deboli e di chi non può o non sa difendersi.

Il tuo sogno più grande?

Vivere in una casa di fronte al mare, con una grande finestra da cui si vede la spiaggia, con le nostre cagnolone, i nostri gatti (ebbene si, nel mio sogno andrebbero tutti d’accordo) e ovviamente la mia metà. 

Parliamo di Brand, quanto è importante il fattore “umano” nella sua comunicazione?

Credo che il fattore umano, ad oggi, sia fondamentale. Parliamo ad esempio del fenomeno degli influencer, che diventano dei veri e proprio modelli che determinano le nostre scelte di acquisto, o anche il nostro stile di vita. Penso che ora più che mai tendiamo ad associare un brand, un oggetto, un messaggio, ad una persona. Se ci rispecchiamo in quella persona, per gusto stilistico, per comportamento, per attitudine, probabilmente siamo più propensi a lasciarci “influenzare” nel bene e nel male!

Nella sua carriera: Quali condizionamenti sono stati trasformati in opportunità?

Domanda difficile da interpretare. Se la leggo “alla lettera” e considero un condizionamento come una situazione che limita la libertà di un soggetto, posso dire con certezza di non avere mai subito nessun tipo di condizionamento, soprattutto in ambito lavorativo! Se la interpreto in modo più metaforico, posso dire che i social network hanno decisamente condizionato il mio percorso professionale: inizialmente mi sono avvicinata a questo mondo 2.0 con un certo distacco, o meglio, come la stragrande maggioranza delle persone fa, curiosando. Poi, una volta capito la potenza di questi canali, ho iniziato a studiare, ad approfondire, ad affinare la tecnica, fino a farne un lavoro vero e proprio (sono social media manager e digital editor). 

frase preferita?

You are your only limit.

Come hai superato le difficoltà, in tutto o in parte?

Provando a scoprire ed inventare sempre strade nuove. Scoprendo, imparando. Cercando di non dare nulla per scontato, rischiando, improvvisando. 

Ti resta una ricchezza acquisita per il tuo superare ostacoli? Quale?

Una maggiore consapevolezza di quanto posso essere forte. E soprattutto una determinazione che non ha confini. Se voglio qualcosa, so che ho tutti i mezzi per poterla raggiungere. Rispetto a quando ero più giovincella (aaahiaaaa, brutto quando si inizia a dire cosi) ho imparato ad aspettare, a non avere fretta.

Come hai imparato a fare bene le cose che sai fare?

Sono sempre stata un’ autodidatta, quindi diciamo che sia in ambito “casting” sia in ambito “foto e video” ho iniziato imparando da sola, smanettando, guardando tutorial, leggendo su Internet. Ultimamente invece sto cercando di rendere il tutto un po’ più “ufficiale” e concreto, quindi tantissimi corsi di fotografia, di post produzione, di social media marketing, ecc ecc ecc.. Ma forse, la vera risposta, sta tutta nella parola PASSIONE.

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