Cristiano Ronaldo è costato alla Juve più di 350 milioni e il CdA ha appena approvato la proposta di aumento di capitale a pagamento fino a massimi 400 milioni.

0
52
Andrea-Di-Maso
Andrea-Di-Maso

L’impatto di Cristiano Ronaldo sui ricavi della Juventus (circa 100 milioni di euro) non basta a compensare i costi sostenuti per l’operazione che lo ha portato in Italia. Dopo gli insuccessi in campo europeo ( tre eliminazioni in Champions), i bianconeri sono giunti giunti al termine del sodalizio con il portoghese.

La Juventus è arrivata alla fine del rapporto con Ronaldo. La seconda eliminazione consecutiva agli ottavi di Champions porta anche Cristiano Ronaldo sul banco degli imputati. Più che per le prestazioni in campo , i dubbi si concentrano sul saldo tra costi e benefici. Il tutto in un periodo economicamente difficile per tutte le società calcistiche europee, con i bianconeri che di certo non fanno eccezione. Il rischio di dover sacrificare il suo “big” sul mercato si è concretizzato per esigenze di bilancio.

Quanto è costato Ronaldo alla Juventus

La base di partenza è sempre la stessa: 115 milioni di euro, la cifra messa a bilancio dalla Juventus come “costo storico” per l’acquisizione di Ronaldo dal Real Madrid. L’acquisto più oneroso nella storia del calcio italiano che, nei quattro anni di contratto previsti, ha portato ad un impatto annuo di 28 milioni di euro solo per quanto riguarda il cartellino. Dopo tre anni, il peso dell’ammortamento ha toccato quota 70 milioni. A questa cifra va sommato lo stipendio riconosciuto al campione portoghese, pari a 54 milioni lordi a stagione. Per i primi due anni, la Juventus ha versato 108 milioni sul conto di CR7 e, dopo questa prima metà di stagione, tra compensi e oneri fiscali si arriva ad un esborso di 135 milioni di euro, considerando che il club bianconero ha regolarmente pagato gli stipendi ai propri tesserati nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. In totale, dunque, tra cartellino e ingaggio, Cristiano Ronaldo finora è costato alla Juventus poco meno di 207 milioni di euro.

Quali ricavi sono aumentati dall’arrivo di Ronaldo

Tra cartellino, ingaggio e incidenza sull’aumento di capitale, dunque, l’impatto di Ronaldo nelle casse della Juventus si aggira sui 350 milioni di euro in due anni e mezzo. Il tutto, però, con quali benefici? Sul campo, le tre eliminazioni premature in Champions League (ai quarti con l’Ajax nel 2019, agli ottavi con Lione e Porto negli ultimi due anni) influiscono pesantemente sul giudizio. Fuori dal terreno di gioco, invece, si attende ancora un “effetto Ronaldo” tale da ripagare completamente la spesa sostenuta. Nel 2019 i ricavi della Juventus sono aumentati da 504,7 a 621,5 milioni di euro, ma ciò non ha evitato una perdita da 39,9 milioni. Nel 2020, la pandemia si è fatta sentire, con un fatturato in calo a 573,4 milioni e perdite per 89,7 milioni di euro. Nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, la situazione è peggiorata, perché il rosso ha già superato la soglia dei cento milioni (113,7 milioni al 31 dicembre 2020) e gli introiti si sono inevitabilmente ridotti a causa delle misure attuate per contenere il contagio.

Bonus Ronaldo:

Il “bonus” Ronaldo, dunque, resta limitato al merchandising e ai grandi accordi di sponsorizzazione siglati prima della pandemia: 51 milioni a stagione per otto anni da Adidas (un aumento di 28 milioni annui rispetto al contratto precedente), il nuovo accordo di sponsorizzazione con Jeep per 42 milioni annui (25 milioni in più rispetto a prima) e l’intesa decennale con Allianz che porterà circa 2,5 milioni in più a stagione nelle casse bianconere. Solo dagli sponsor, la Juventus ha visto arrivare 55,5 milioni in più all’anno, mentre per quanto riguarda merchandising e botteghino, il Covid-19 ha posto un freno. Al 30 giugno 2019, l’aumento dei ricavi su entrambi i fronti si aggirava complessivamente sui 30,5 milioni. Nel semestre luglio-dicembre dello stesso anno, ovvero l’ultimo semestre prima del lockdown, le entrate derivanti dalle due voci erano in calo, seppur superiori a quelle registrate nel pre-Ronaldo (circa 13 milioni di euro in più rispetto al primo semestre dell’esercizio 2017/18). Il beneficio sul fatturato senza fare i conti con la pandemia si aggirava sui 100 milioni di euro complessivi e tale è rimasto, data la chiusura delle biglietterie e l’effetto del Coronavirus sul mercato, che ha direttamente colpito il settore del merchandising. Eppure, negli ultimi sei mesi del 2020, la Juventus ha generato ricavi da vendite di prodotti e licenze superiori rispetto agli ultimi sei mesi del 2017: 16,7 contro 14,7 milioni. Praticamente, è come se la presenza di Ronaldo abbia annullato i danni causati dalla pandemia, almeno su questo fronte.

Il portoghese andrà al Manchester United lasciando un vuoto e l’amaro in bocca ad Andrea Agnelli, per quella “ossessione” europea che non si è realizzata nemmeno con CR7 in squadra.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here