Un Secolo d’Azzurro riparte dall’Abruzzo. Al Premio Vasport esposti 200 cimeli degli eroi del calcio italiano

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Il museo itinerante Un Secolo d’Azzurro, promosso dall’Associazione S.Anna, con il patrocinio della F.I.G.C. , ad oggi l’ esposizione più grande d’Italia sulla storia della nostra Nazionale di calcio, riparte dall’Abruzzo. In occasione della seconda edizione del Premio Vasport, da quest’anno gli organizzatori hanno pensato, infatti, di arricchire la prestigiosa kermesse con una mostra che parlasse di sport e soprattutto di cultura. 


Sono state tantissime le personalità sportive, politiche ed istituzionali che hanno preso parte all’ inaugurazione tenutasi, a Vasto, il 22 agosto, presso la Biblioteca comunale: dall’ex direttore di Milan e Barcellona, Ariedo Braida, all’ amministrazione delegato di Sky Italia, Maximilian Ibarra, passando per lo storico procuratore di Mauro Zarate, Luis Ruzzi  ed i senatori Antonio Razzi e Gianluca Castaldi (attualmente Sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento).

Dai primi due palloni di cuoio con cui si è giocato a calcio in Italia(1890-1895) alle casacche Puma “dry-fit” di Verratti, Zaniolo e Bonucci. Dagli scarpini Atala Sport dell’ ex golden boy, Gianni Rivera alla maglietta di lana di un mito assoluto del cinema italiano,  Massimo Troisi.

Dietro ogni cimelio c’è una bellissima storia da raccontare e da condividere. 

È proprio questo l’ obiettivo dei curatori di Un Secolo d’Azzurro (Mauro Grimaldi e Sabrina Trombetti) da sempre convinti che lo sport sia un formidabile mezzo per poter aggregare e coinvolgere tutte le generazioni, dal nonno al nipotino.Il calcio inteso come collante e come strumento didattico per poter ripercorrere gli eventi più importanti della nostra nazione.

Non potrebbe essere questo il modo più divertente per istruire e formare i giovani? I numeri sono molto incoraggianti: oltre 1.000 visitatori in tre giorni, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza imposte dal Covid-19, ed almeno altre quattro tappe previste fino a dicembre 2020. Nel 2021, a ROMA, ci sarà il Campionato Europeo con l’Italia di Roberto Mancini tra le grandi favorite, un’ occasione da non perdere per mostrare a tutte le federazioni straniere ed ai tantissimi appassionati la ultracentenaria storia del nostro football. 

La sfida è lanciata…


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