Un Secolo d’Azzurro è la mostra antologica più grande d’Italia sulla storia della Nazionale.

Patrocinata dalla F.I.G.C. e dal Museo del Calcio di Coverciano vanta una collezione unica di oltre 400 cimeli, dal 1834 al 2006, per ripercorrere i trionfi, le gesta eroiche, e i passaggi più importanti che, in cento anni, hanno fatto laureare l’Italia campione del mondo per ben quattro volte.


Il pallone”button” con cui si giocò il primo incontro internazionale della storia del calcio(Scozia-Inghilterra, 1872) il leggendario “a spicchi d’arancia”,che inauguro’ il campionato italiano(1898) il mitico e rarissimo “Federale 102″ utilizzato nel Mondiale 1934(vinto dall’Italia di Vittorio Pozzo) o il Tango”Espana” targato Mundial 1982 con la dedica speciale di Marco Tardelli:Campioni del mondo.
L’evoluzione degli scarpini, dai botes inglesi(fine 800) in cuoio duro, punta rinforzata e tacchetti chiodati agli italianissimi Lotto”Zhero Gravity”, il primo modello senza lacci utilizzato nel Mondiale 2006. Il percorso storico comprende un’esposizione unica di magliette ufficiali per raccontare lo sviluppo dei tessuti, dei colori e dello stile:


dalla lanetta pesante degli Anni 30 alla ultra aderente Kappa Kombat, numero 20 di Francesco Totti(quella del famoso cucchiaio a Van Der Sar) passando per la “Tristellata” di Paolo Rossi(1983), la Diadora personalizzata di Antonio Conte e la prima Nike di Paolo Maldini(1995).


Un affresco unico di passione e ricordi, incorniciato da giornali sportivi (Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Calcio Illustrato) riviste, documenti, ed una chicca di inestimabile valore storico:la prima stampa inglese che parla di Football, datata 1834.
Un Secolo d’Azzurro: la storia d’Italia raccontata attraverso lo sport più bello del mondo