UN FIUME DI ROMANI SUL TEVERE

Grande successo per la prima edizione del TEVERE DAY. Tantissimi romani e turisti, circa 30mila, hanno affollato le sponde del fiume di Roma, da Castel Giubileo a Ponte Marconi. Un grande evento sociale mai realizzato per il Tevere, sì è svolto in una domenica assolata che ha richiamato ancora più gente ad uscire di casa e a godere delle tantissime iniziative proposte: dalla canoa al canottaggio, alle corse in bicicletta, dalle passeggiate attive al mini tennis, al calcetto per i ragazzi, alle bocce, al tiro alla fune, allo yoga e al pilates.

Così come sono state tante le attività culturali, passeggiate con esperti d’arte e storia, tour cine-letterari, musica dal vivo, street food, e molto altro ancora. Oltre 70 gli eventi organizzati da più di 60 associazioni, tra cui Touring Club, Tevere Eterno, Roma Slow Tour, e tanti altri. Il grande evento ha portato i Romani e non solo a riscoprire le tante bellezze del Tevere, la sua storia e bellezze, nello spirito sociale e comune di prendersene di nuovo cura. Il TEVERE DAY ha voluto segnare, con un momento tangibile, l’amore che la città ha per il suo fiume, realizzando una lunga catena umana che ha visto migliaia di persone darsi la mano lungo gli argini di Piazza Tevere, da Ponte Sisto a Ponte Mazzini, “Una mano per il Tevere”.

Per far capire che il Tevere Day non è solo un grande evento, ma un impegno comune e che continua, per ritornare a vivere il Tevere, il più grande monumento di Roma che ci scorre dentro. Grande festa finale a Tiberis, con tante animazioni per i più piccoli e gli spettacoli dell’Orchestra di Ambrogio Sparagna e il quartetto di Stefano di Battista, con un reading Pier Paolo Pasolini dell’attore Francesco Montanari. Uno scenografico spettacolo di fontane danzanti ha chiuso il sipario sulla prima edizione del Tevere Day.