Polico: “Omnichannel e Design Thinking per valorizzare il made in Italy nel mondo”

Michele Polico, classe 1985, enfant prodige del Web, con idee chiare ed innovative, è CEO di Young Digitals, società di comunicazione olistica a supporto del business delle aziende del Made in Italy. Polico ha fondato l’azienda, che ha sede a Padova, nel 2010.

Comunicazione di eccellenza e di eccellenze made in Italy: quali sono i settori principali seguiti da Young Digitals? 

“Sin dagli esordi, le principali industry che seguiamo sono Food & Beverage, Fashion, Jewelry e Design. In questi quattro grandi settori si concentrano gran parte delle nostre attività, principalmente al servizio di brand Made in Italy che operano in mercati internazionali. Preferiamo, infatti, sviluppare strategie che abbiano un effettivo impatto positivo sul pubblico quando possiamo confrontarci direttamente con i decision maker aziendali, e anche per questo cerchiamo di lavorare con clienti del Made in Italy, supportandoli nelle strategie internazionali di marketing”esordisce Polico. “Chiaramente, nei nostri dieci anni di vita ci è capitato di lavorare e tuttora seguiamo clienti in altre industry, come quella del Finance, dell’Automotive e dell’Entertainment. Ritengo che il nostro ruolo di consulenti sia svolto al meglio se e solo se siamo in grado di portare le competenze di una industry in un’altra, creando sinergie virtuose e circolarità delle visioni e competenze“. 

Obiettivo numero uno: valorizzare il Made in Italy con strategie su misura per il cliente ed uno studio peculiare del target di riferimento.

Come nasce una strategia vincente? Quale l’elemento irrinunciabile? 

Le campagne di comunicazione omnichannel rappresentano una grandissima opportunità da cogliere lavorando in co-design con il cliente e sfruttando le metodologie del Design Thinking. 

“Sono diversi gli elementi che concorrono a creare una strategia vincente e ognuno ha un peso diverso a seconda del progetto, delle sue caratteristiche, dell’industry di riferimento, degli obiettivi del cliente. Sempre di più oggi, sviluppando campagne di comunicazione omnichannel, i contesti da gestire sono ampi, con tutte le opportunità che a questo sono connesse” risponde Polico.

“Elementi decisivi sono l’utilizzo del dato a supporto della creatività, che oggi senza dati non può esistere, e il profondo know-how tecnico degli strumenti, perché solo conoscendo i formati e le tecniche specifiche di ogni canale si può parlare al consumatore nella maniera migliore durante tutte le fasi della sua customer journey” spiega Polico. “Infine, la conoscenza delle industry, dei target di riferimento e dei mercati è fondamentale: proprio per questo sempre di più lavoriamo in co-design con il cliente nella fase di progettazione delle strategie e delle campagne, utilizzando le metodologie ormai note del Design Thinking”. 

Come è cambiato il mercato digital-social dal 2010?

“Voltandoci indietro e guardando al 2010, anno della nostra nascita, mi accorgo di come quando siamo partiti non c’era un effettivo mercato, o quantomeno non era maturo, successivamente è nato un mercato digital verticale, e ormai da due-tre anni quel mercato non esiste più, perché si è fuso con il mercato della comunicazione e del marketing. 

Proprio per questo abbiamo negli anni sviluppato competenze e strategie omnicanale per supportare i nostri brand clienti nei progetti con una visione media-neutral” precisa Polico.

“Oggi Young Digitals non è più ”un’agenzia digital”, ma un’agenzia di comunicazione omnicanale, con un dna digitale, e che unisce olisticamente visione creativa, competenza tecnica, approccio data-driven e conoscenza dei mercati internazionali”.

Quali sono i Paesi in cui operate?

“Lavoriamo in tutti i mercati nei quali i nostri clienti ci chiedono di operare. 

A macro-livelli, i mercati sono prevalentemente quello europeo, americano e i diversi mercati asiatici, ma ci capita di lavorare anche per progetti in Medio Oriente, Sud America e altri mercati specifici” conclude Polico.

Creatività, innovazione e pianificazione: Young Digitals guarda al domani e il futuro è più vicino.

www.youngdigitals.com