venerdì, Dicembre 3, 2021
HomeMINISTERILegge di Bilancio 2022: le anticipazioni

Legge di Bilancio 2022: le anticipazioni

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Il premier Mario Draghi ha recentemente annunciato che stanno per partire i lavori sulla Legge di Bilancio 2022. Una manovra da oltre 23 miliardi destinata a risanare l’economia italiana, che sarà trasmessa alla camere entro il 20 ottobre. Un disegno di legge che riflette il mutato quadro epidemiologico e che lascia trapelare un cauto ottimismo. 

Allo scopo di recuperare la mancata crescita del PIL, e il relativo crollo, causato dallo scoppio della pandemia, le camere discuteranno circa la riforma fiscale, gli incentivi per le imprese, le pensioni, l’assegno universale per i figli e il bonus casa.

Cosa aspettarsi dal testo della Legge di Bilancio 2022?

La priorità in programma sembra essere quella di abbassare le tasse attuando una riforma fiscale che coinvolga ampie fasce di contribuenti. Probabilmente si assisterà al taglio dell’Irap, almeno per le imprese individuali e per i professionisti, così anche alla riduzione dell’aliquota al 37% per il terzo scaglione (redditi compresi tra i 28mila e i 55mila euro).

Urge anche la necessità di sostenere le imprese, per le quali verrà delineato un apposito disegno di legge con lo stanziamento di incentivi soprattutto per le aziende. In discussione anche losviluppo delle filiere e possibilità di favorire l’aggregazione tra imprese.

In manovra troveranno spazio le risorse per il finanziamento dei nuovi ammortizzatori sociali e a misure per il welfare. Costo dell’operazione: fino a 6 miliardi. In particolar modo, le famiglie potranno aspettarsi una riforma degli attuali bonus famiglia. A partire dal 1 gennaio 2022 dovrà partire l’assegno unico per i figli, che sostituirà gli assegni al nucleo familiare, il bonus bebè, il premio nascita di 800 euro, il bonus terzo figlio e le detrazioni per figli. Draghi rassicura che con il passaggio all’assegno unico universale nessuna famiglia sarà svantaggiata.

In cantiere anche i lavori per favorire l’accessibilità dei disabili ai servizi e agli spazi pubblici e privati. Tutte le norme saranno semplificate al fine di assicurare un’inclusione concreta che preveda l’abbattimento di qualsiasi barriera architettonica. 

Ma l’argomento più dibattuto riguarderà le pensioni, con il futuro di Quota 100 in bilico. Il 31 dicembre 2021 è infatti l’ultimo giorno per la conferma dell’esoso sistema di anticipo pensionistico voluto dalla Lega. Stando alle ipotesi al vaglio, sarebbero necessari circa 3 miliardi per poterlo attuare innalzando l’età del ritiro per i lavori usuranti.

In caso di inattuabilità, bisognerà chiarire se ci saranno misure alternative per le pensioni, in grado ugualmente di garantire la flessibilità. Per il 2022 potrebbe anche arrivare la Super Ape Sociale, una sorta di pensione anticipata e agevolata destinata ai lavori gravosi, e ci si aspetta anche il rinnovo di Opzione Donna, uno strumento che aveva permesso a molte donne di andare in pensione con il regime sperimentale. 

Non sarà invece rinnovato il cashback, lo sconto avviato il 30 giugno 2021 per favorire i pagamenti elettronici ed arginare l’evasione. A fronte di costi enormi, si parla all’incirca di 3 miliardi, il cashback non avrebbe dato i risultati sperati. 

Per quanto riguarda la sanità, invece, è al vaglio l’acquisto di nuovi vaccini, da sostenere con una spesa intorno ai 2 miliardi. 

Confermato il rinnovo del superbonus 110%, attesissimo da chi aveva intenzione di ristrutturare un immobile, stavolta prorogato al 31 dicembre 2023. Per il momento non si hanno ulteriori notizie riguardo gli altri bonus casa in scadenza a fine anno. 

Nonostante le tante proposte al vaglio, sono in molti a chiedersi cosa ne è stato dei tanti bonus previsti nel 2021 e mai attuati. È il caso del bonus auto elettriche, del bonus chef, del bonus occhiali: misure ancora in stand by e cadute nel dimenticatoio. 

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -

VIDEO NEWS

- Pubblicità -spot_img
Altre News
- Pubblicità -spot_img