La campagna “Lazio Senza Glutine” prosegue con nuove iniziative di formazione e informazione, confermandosi un punto di riferimento regionale per la sensibilizzazione sulla celiachia e l’inclusione alimentare.
Dopo i primi successi nelle scuole e nei convegni territoriali, il progetto continua a sviluppare attività mirate per coinvolgere studenti, docenti, famiglie e professionisti del settore sanitario e della ristorazione.
Nuove attività nelle scuole
Il programma educativo si espande, con workshop interattivi, laboratori pratici e incontri di approfondimento, pensati per far comprendere ai giovani l’importanza della dieta senza glutine e promuovere comportamenti inclusivi.
Convegni e momenti di aggiornamento
Parallelamente, nuovi convegni e seminari permetteranno ai professionisti di aggiornarsi sulle più recenti evidenze scientifiche, scambiare esperienze e rafforzare la rete territoriale. L’obiettivo resta quello di creare una comunità più consapevole e collaborativa intorno al tema della celiachia.
Sensibilizzazione e informazione sul territorio
La campagna non si limita alle scuole: attraverso eventi pubblici, materiali informativi e iniziative locali, “Lazio Senza Glutine” punta a raggiungere un pubblico più ampio, stimolando la cultura dell’inclusione alimentare e la prevenzione.
Un impegno concreto per la diagnosi e l’inclusione
Con oltre 600.000 persone celiache in Italia, molte delle quali non ancora diagnosticate, progetti come “Lazio Senza Glutine” diventano fondamentali. La campagna continua a rappresentare un passo concreto verso una società più attenta, consapevole e inclusiva, pronta a garantire sicurezza e opportunità a tutti, anche a chi convive con la celiachia.




