Nel panorama dell’imprenditoria italiana, la figura di Andrea Di Maso rappresenta un esempio di integrazione tra attività imprenditoriale, attenzione al territorio e responsabilità sociale. CEO di Atlanis e membro del comitato locale di BCC Roma, Di Maso unisce la gestione aziendale con una visione che coinvolge il sistema bancario e il mondo della solidarietà.
In questa intervista affronta i temi dell’impresa, del ruolo delle banche nel supporto all’economia reale e dell’importanza della charity.
Il ruolo dell’impresa oggi
Dottor Di Maso, qual è oggi il ruolo dell’impresa nel contesto economico italiano?
Oggi l’impresa non può limitarsi alla produzione di valore economico. Deve diventare un attore responsabile all’interno della società, capace di generare innovazione, occupazione e sviluppo territoriale.
Nel caso di Atlanis abbiamo cercato di costruire un modello basato su creatività, competenze e capacità di operare anche a livello internazionale. Il settore della comunicazione e degli eventi è in continua evoluzione e richiede grande capacità di adattamento, soprattutto in un contesto in cui il digitale e l’esperienza dal vivo si integrano sempre di più.
Il rapporto tra imprese e sistema bancario
Lei fa parte del comitato locale della BCC Roma. Che ruolo hanno oggi le banche nel sostenere le imprese?
Il sistema bancario, in particolare quello cooperativo, ha un ruolo fondamentale nel sostenere l’economia reale. Banche come BCC Roma hanno una forte vocazione territoriale e conoscono direttamente le esigenze delle imprese e delle famiglie.
Questo rapporto diretto consente di costruire percorsi di crescita condivisi. Per un imprenditore è importante poter contare su interlocutori che comprendano le dinamiche del territorio e supportino progetti di sviluppo con una visione di lungo periodo.
Il valore della cooperazione territoriale
Quanto è importante il legame tra imprese, istituzioni e territorio?
È un elemento decisivo. Lo sviluppo economico non può essere isolato: deve nascere da un ecosistema che coinvolga imprese, banche, istituzioni e comunità locali.
In questo senso il modello delle banche di credito cooperativo rappresenta un esempio interessante, perché mantiene un forte radicamento territoriale pur operando in un sistema finanziario complesso
L’impegno nella charity
Accanto all’attività imprenditoriale lei è impegnato anche nel mondo della solidarietà. Perché è importante?
Credo che ogni imprenditore abbia anche una responsabilità sociale. Il successo di un’azienda non può essere separato dal benessere della comunità in cui opera.
Per questo motivo è importante sostenere iniziative di charity e progetti sociali che possano generare un impatto positivo, soprattutto nei confronti delle fasce più fragili della popolazione.
Le prospettive future
Quali sono le sfide per il futuro dell’impresa italiana?
Le sfide principali riguardano l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e l’internazionalizzazione. Le aziende italiane hanno grande capacità creativa e competenze riconosciute a livello globale, ma devono continuare a investire in formazione e tecnologia.
Allo stesso tempo è fondamentale rafforzare il dialogo tra imprese, sistema finanziario e istituzioni, per costruire un modello di sviluppo equilibrato e sostenibile.
Conclusione
L’esperienza di Andrea Di Maso dimostra come l’imprenditoria moderna possa coniugare crescita economica, attenzione al territorio e impegno sociale. Un modello in cui impresa, sistema bancario e solidarietà diventano tre elementi complementari per costruire valore nel lungo periodo.




