domenica, Settembre 25, 2022
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Inail: fonti di rischio nei stabilimenti di lavoro

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Nelle note di sicurezza, pubblicate periodicamente dal Dipartimento di innovazione tecnologica dell’Inail, è stata pubblicata una panoramica delle principali fonti di rischio nei stabilimenti di lavoro rese ancor più frequenti in questo periodo di profonda siccità. Tra i più gravi sono gli incendi di vegetazione e quelli provocati da oggetti incandescenti che possono arrivare a coinvolgere anche industrie chimiche o petrolifere, i depositi di fitofarmaci, le distillerie e in generale le fabbriche che detengono specifiche sostanze pericolose.

Nel fact sheet curato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit) dell’Inail, ci sono alcune schede sintetiche degli avvenimenti più gravi, registrate con lo scopo di offrire elementi di attenzione utili al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra questi viene riportato un avvenimento verificatosi durante le operazioni di taglio di un profilo metallico da cui è scaturito un incendio che ha interessato una parte di terrapieno. A tal proposito l’Inail raccomanda: “Prima di proseguire i lavori assicurarsi che i terrapieni siano bagnati e privi di vegetazione secca. Vietato eseguire operazioni di taglio e a caldo presso zona lavoro dei terrapieni”.

Affinchè ci sia un reale miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro è necessario attenersi alle note dell’Inail 2022, di seguito alcune di queste:

  • “Le aree esterne limitrofe alla recinzione dello stabilimento devono essere sempre mantenute pulite mediante frequenti arature ed eventuali azioni di diserbo”.
  • “E’ utile il monitoraggio e controllo preventivo esterno allo stabilimento in stagioni particolarmente aride e in presenza di forti venti”.
  • “Al termine dei lavoratori di falciatura, le sterpaglie accumulate devono essere prontamente raccolte e smaltite negli appositi contenitori di rifiuti, lontani da situazioni di infiammabilità”.
  • “Nel caso di lavori a caldo, inserire nel Permesso di Lavoro, in modo esplicito, i controlli preventivi per l’eventuale rimozione di vegetazione secca”.

Per informazioni più dettagliate consultare il pdf in allegato.

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