PORTO CERVO – Una villa nella quiete esclusiva della Costa Smeralda. Una famiglia che rientra e scopre di aver subito un furto. Un anello di famiglia scomparso, insieme a un sacchetto contenente altri gioielli acquistati nel tempo, regolarmente fatturati e fotografati. Una polizza attiva, premi pagati con puntualità. E infine, la risposta dell’assicurazione: sinistro non indennizzabile.
È questa la vicenda che solleva interrogativi sul comportamento delle compagnie assicurative – in questo caso UnipolSai – nei confronti dei propri clienti.
Il furto e la denuncia
Il furto avviene presso una villa di Porto Cervo. Dalla prima ricostruzione emerge la sottrazione di un anello appartenente alla famiglia della moglie del proprietario: un bene dal valore affettivo incalcolabile.
Solo successivamente, effettuando un controllo più approfondito, la famiglia si accorge che da sotto al letto manca anche un sacchetto contenente ulteriori gioielli, beni acquistati dalla società del proprietario e corredati da fatture e documentazione fotografica.
Su suggerimento ricevuto, viene presentata una denuncia integrativa: un passaggio tecnico consigliato – viene riferito – per consentire, in caso di eventuale ritrovamento futuro, la restituzione dei beni.
La doccia fredda: sinistro respinto
Dopo le verifiche interne, la compagnia invia una comunicazione ufficiale: secondo quanto riportato nella lettera, quanto accaduto non risulterebbe “idoneo” ai fini della liquidazione.
Risultato: nessun indennizzo, nonostante una copertura attiva per 10.000 euro.
Una decisione che lascia il cliente sconcertato. Non solo per il danno economico, ma per la sensazione di aver rispettato ogni obbligo contrattuale – premi versati, documentazione fornita, collaborazione piena – senza ricevere tutela nel momento del bisogno.
Il tema più ampio: premi pagati, tutele negate?
Il caso apre una riflessione più ampia:
quanti assicurati si trovano nella medesima situazione?
Le polizze vengono sottoscritte per proteggersi dall’imprevisto. Ma quando il sinistro si verifica, la fase liquidativa diventa spesso un percorso complesso, tecnico, talvolta opaco. Il cittadino medio non sempre dispone degli strumenti per comprendere clausole, esclusioni e interpretazioni.
Nel caso specifico, il cliente dichiara di aver fornito:
- Denuncia iniziale e denuncia integrativa
- Fatture di acquisto dei beni
- Documentazione fotografica
- Collaborazione totale con i periti
Nonostante ciò, la compagnia ritiene di non dover procedere al pagamento.
Le iniziative annunciate
Il cliente, che detiene diverse polizze di gruppo con la medesima compagnia, ha annunciato formalmente:
- L’intenzione di non rinnovare le polizze in scadenza
- L’invio di una comunicazione ufficiale all’agenzia e alla compagnia
- La presentazione di un esposto all’IVASS (già ISVAP)
- L’avvio di un’azione tramite legale
L’obiettivo dichiarato non è solo ottenere il risarcimento, ma sollevare un tema di trasparenza e tutela dei consumatori.
Una questione di fiducia
Il rapporto tra assicurato e compagnia si fonda sulla fiducia. Il cliente versa premi per anni nella convinzione che, in caso di evento dannoso, verrà tutelato secondo contratto.
Quando questa aspettativa viene disattesa, il danno non è solo patrimoniale: è reputazionale.
In un mercato altamente competitivo, la credibilità delle compagnie passa anche – e soprattutto – dalla gestione dei sinistri.
Un invito alla vigilanza
Questa vicenda non è un processo mediatico, ma un invito alla consapevolezza.
Chi stipula una polizza dovrebbe:
- Verificare con attenzione clausole ed esclusioni
- Conservare documentazione dettagliata dei beni assicurati
- Richiedere sempre chiarimenti scritti
- Conoscere gli strumenti di tutela a propria disposizione
Il rischio, altrimenti, è quello di pagare per anni una protezione che, nel momento decisivo, potrebbe rivelarsi meno solida di quanto immaginato.
La domanda resta aperta:
quanto è realmente tutelato il cittadino di fronte a interpretazioni contrattuali che possono determinare il riconoscimento o meno di un risarcimento?
Il dibattito è appena iniziato.




