mercoledì, Dicembre 1, 2021
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Esame d’avvocato 2021: le prove e come si svolgerà

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Il Ministero della Giustizia ha annunciato le prove necessarie per l’abilitazione da avvocato, che si svolgeranno a partire dal 21 febbraio 2022 presso 26 Corti di Appello, oltre la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di appello di Trento.

LE PROVE

I candidati saranno chiamati a sostenere due prove orali, entrambe pubbliche.

– La prima tenderà ad accertare le conoscenze di diritto sostanziale e processuale, nella forma della soluzione di un caso, in un argomento scelto preventivamente dal candidato fra: materia regolata dal codice civile oppure dal codice penale, diritto amministrativo.

– La seconda, che si svolgerà a non meno di 30 giorni dal precedente esame e che avrà una durata compresa fra i 45 e i 60 minutiavrà ad oggetto la discussione di brevi questioni relative a cinque materie, anch’esse scelte preventivamente dal candidato. Gli aspiranti avvocati potranno optare fra:

• diritto civile e diritto penale (deve trattarsi di materia diversa da quella scelta in sede di prima prova);
• una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale;
 tre fra diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

I candidati, inoltre, dovranno dimostrare la conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato.
In caso di scelta della materia del diritto amministrativo nella prima prova orale, la seconda prova avrà per oggetto il diritto civile e il diritto penale, una materia a scelta tra diritto processuale civile e diritto processuale penale e due tra diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Gli interessati dovranno candidarsi utilizzando la modalità telematica, registrandosi al sito www.giustizia.it e utilizzando l’autenticazione SPID di secondo livello.
La procedura informatica per la ricezione delle domande sarà disponibile dal 1 dicembre 2021. Il termine di presentazione è fissato al 7 gennaio 2022.
In particolare, sarà necessario inserire, utilizzando l’apposito form, la Corte di appello cui è diretta la domanda, da individuarsi ai sensi dell’art. 45 della legge 31 dicembre 2012, n. 247. Con la presentazione della domanda il candidato esprimerà l’opzione per le materie di esame prescelte per le prove orali.
Al termine dell’ iter di invio, verrà visualizzata una pagina di risposta che contiene il collegamento al file, in formato .pdf, “domanda di partecipazione”.

VALUTAZIONE DEI CANDIDATI

Per la valutazione della prima prova orale ogni componente della sottocommissione d’esame dispone di dieci punti di merito. Alla seconda prova orale sono ammessi i candidati che hanno conseguito, nella prima prova orale, un punteggio di almeno 18 punti.
Per la valutazione della seconda prova orale ogni componente della sottocommissione d’esame dispone di dieci punti di merito per ciascuna delle sei materie di cui al comma 7, lettere a) e b).
Sono giudicati idonei i candidati che ottengono nella seconda prova orale un punteggio complessivo non inferiore a 108 punti ed un punteggio non inferiore a 18 punti in almeno cinque materie.

CANDIDATI CON DISABILITA’ E CANDIDATI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO – DSA

I candidati con disabilità devono indicare nella domanda l’ausilio necessario, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, producendo la relativa documentazione sanitaria.
I partecipanti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), possono produrre, in allegato alla domanda di ammissione all’esame, la relativa diagnosi e possono richiedere, anche cumulativamente, gli strumenti compensativi e/o i tempi aggiuntivi, sempre che rispondano a proprie necessità, opportunamente documentate, così come specificati nel decreto dell’11 novembre 2021.

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