ELEZIONI USA , secondo voi chi vince?

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Dopo l’8 novembre 2016, quando le elezioni USA le vinse TRUMP con quasi 63milioni di voti contro i quasi 66milioni della democrat Hillary Clinton, gli americans tornano a votare per scegliere il loro nuovo o usato Presidente USA.

Quattro giorni ancora per decidere a chi affidare la più grande potenza mondiale –anche se la Cina è a un passo da questo record – e per rinnovare parte del Congresso Americano; molti hanno già votato da “remoto” : ben 73 milioni , restano adesso i più coraggiosi, in tutti i sensi, dopo aver contato da inizio pandemia 9milioni di contagi da Covid e ben 225 mila decessi.

Non siamo nella testa degli americans, ma decidere chi eleggere come 46° Presidente degli Stati Uniti non sarà banale : scegliere il Presidente uscente, Donald Trump, che solo poche ore fa ha mandato urbi et orbi la notiziona del FANTASTICO PIL american, mai cosi top come l’attuale, in questo strano periodo pandemico socio-mondiale?  Oppure affidarsi al democrat Joe Biden, già noto perchè ex vicepresidente durante il mandato di Barack Obama dal 2009 al 2017?

Oltre al Presidente, gli americans voteranno il vicepresidente (Mike Pence per i repubblicani e Kamala Harris per i democratici) e dovranno rinnovare tutti i 435 rappresentanti della Camera ed anche un terzo del Senato (33% dei membri). Ricordiamo che il sistema elettorale della Camera è proporzionale al numero degli abitanti di ogni Stato americano, mentre al Senato ognuno conta su due seggi.

L’elezione è quindi semidiretta: il Presidente lo scelgono i cittadini tramite i 538 grandi elettori, che sono collegio elettorale. Il Candidato vincente deve ottenere almeno 270 voti dei grandi elettori, che non sono nello stesso numero in ogni Stato americano: le differenze sono notevoli ad esempio, la California con i suoi 40 milioni di abitanti, ha diritto a 55 grandi elettori mentre il Wyoming, che ha 600mila abitanti tipo la nostra Genova o Palermo, ne ha solo tre.

Proprio per il meccanismo dei grandi elettori, sarà decisivo il risultato nei singoli Stati, in particolare nei tradizionali stati in bilico, i cosiddetti swing states come furono la Florida nella scorsa tornata elettorale.

Solo se nessun candidato arriverà a questi numeri sarà compito della Camera eleggere il Presidente e spetterà al Senato scegliere il vicepresidente.

E i famosi sondaggi exit pool, cosa dicono? La Cnn dava in vantaggio Joe Biden con il 54% contro il 42% di Trump, e quindi niente testa a testa, sembrerebbe, ma Trump sta recuperando 7 punti a livello nazionale, diminuendo anche il gap nei principali stati “difficili” come la Pennsylvania.

73 milioni di persone, tra colored, ispanici e yankee USA hanno scelto già il loro Presidente:  ben 50 milioni di questi lo hanno fatto per corrispondenza, e la notizia è che sono quasi tutti democratici.

Cosa voteranno gli altri americani? Saranno ancora “soltanto” il 55% del totale elettori, a votare?

E soprattutto, secondo voi chi vincerà?

Vi diamo uno spunto, preso dalle rispettive agende politico-elettorali: se vince TRUMP, tagli alla sanità, istruzione e alla sicurezza; se vince BIDEN, le aziende pagano più tasse con aliquote fino al 28%.

Fate ora il vostro gioco.

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