venerdì, Dicembre 3, 2021
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Difesa e sicurezza, riavviato il tavolo per i rinnovi contrattuali

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Si è riunito di nuovo questa mattina il tavolo per i rinnovi contrattuali 2019-2021 del comparto difesa e sicurezza, alla presenza dei ministri Renato Brunetta (Pubblica amministrazione) e Luciana Lamorgese (Interno) e dei sottosegretari Stefania Pucciarelli (Difesa), Alessandra Sartore (Economia) e Francesco Paolo Sisto (Giustizia).

L’apertura del confronto con i sindacati e i Cocer arriva dopo l’incontro del 7 luglio scorso tra tutti i ministri competenti, che ha portato allo scioglimento del nodo relativo alle risorse.

I contratti del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico saranno rifinanziati con i 77 milioni necessari per garantire un incremento a regime del 4,07%, analogo a quello percepito dal personale Aran destinatario dell’elemento perequativo, e con il cambio di destinazione d’uso di altri 50 milioni di euro (finalizzati dall’ultima legge di bilancio alle indennità per i servizi esterni e per quelli operativi fuori sede del personale del comparto), che assicurerà un incremento retributivo a regime del 4,26%, in considerazione della cosiddetta “specificità”. 

Lo stanziamento a regime dal 2021 ammonta complessivamente a circa 1 miliardo e 132 milioni, con aumenti medi mensili di oltre 130 euro per l’intero comparto

“Questa è una bella giornata, resa possibile dal lavoro istruttorio di tutti i ministri competenti, del Parlamento, delle organizzazioni sindacali e dei Cocer”, ha osservato il ministro Renato Brunetta aprendo il tavolo. “Tutto ciò consente di riavviare le trattative per chiudere i rinnovi contrattuali nel più breve tempo possibile: se saremo bravi è molto probabile che a settembre si possa concludere il contratto ed entro la fine dell’anno garantire le risorse in busta paga, comprensive di arretrati e incrementi. Una soluzione che richiede il massimo dell’impegno da parte nostra e da parte sindacale per fare presto e bene. Se si manterranno questi tempi, sarà il primo contratto chiuso del pubblico impiego. Un riconoscimento dovuto, anche alla luce dell’impegno profuso dal personale del comparto in questo anno e mezzo di pandemia. Sono stato io, anni fa, a voler introdurre il concetto della specificità. In tante occasioni ho parlato dei volti della Repubblica, che in questi mesi difficili hanno rappresentato lo Stato. Voi siete i volti della Repubblica. Vogliamo dare atto all’impegno, alla responsabilità, al sacrificio di questa parte fondamentale della Pubblica amministrazione”.

Il ministro ha, inoltre, ricordato l’ordine del giorno approvato dalla Camera dei deputati che impegna il Governo a valutare l’opportunità di presentare alla prima favorevole occasione, anche in sede della prossima legge di bilancio, una proposta normativa per perfezionare la disciplina del finanziamento dell’area negoziale dei dirigenti delle Forze di polizia a ordinamento civile e la correlata procedura per i dirigenti delle altre Forze di polizia e delle Forze armate, anche per superare eventuali incertezze interpretative delle norme di riferimento.

“La prossima settimana – ha infine informato il ministro Brunetta – ripartirà il tavolo specifico per i Vigili del fuoco. Subito dopo sarà avviato il confronto per il rinnovo contrattuale della carriera prefettizia”.

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