COME SAREBBE OGGI IL MONDO SENZA INTERNET? PRESENTATO A ROMA IL NUOVO LIBRO DI ANTONIO PASCOTTO

Il rapporto tra uomo e tecnologia ha sempre generato accesi dibattiti. Si sono scomodati politici, scienziati, filosofi. Il mondo connesso è stato una speranza. Eppure non mancano le critiche alla modernità e alla società liquida. Dovute agli effetti di un sistema oramai nelle mani delle big tech e degli algoritmi, che sanno tutto di noi e decidono per noi. Conoscono i nostri gusti e le nostre abitudini. 

Siamo tutti connessi, uomini e cose. Vita reale e vita virtuale oggi si confondono. E non sempre per colpa nostra. Veniamo immersi in un vortice di dati, bit, strumenti digitali che ci catturano fino a provocare una sorta di dipendenza. Siamo iperconnessi, non ci sono pause e pure i controlli sono limitati. Nessun filtro, insomma. La nostra vita è in rete. E quasi sempre sul telefonino. E se una mattina ci svegliassimo senza Internet? Cosa succederebbe? È la provocazione del giornalista Antonio Pascotto, che ha pubblicato, per Male Edizioni di Monica Macchioni, un libro dal titolo il mondo senza Internet. Connessioni e ossessioni. Dallo scandalo Facebook alla quiete digitale

Si parte con un racconto, quello di una umanità che all’improvviso si ritrova orfana del Web e delle connessioni. È come fare un salto indietro nel tempo. Senza Internet non ci sono più i social, niente più foto su Instagram, niente Cloud, niente e-mail. Per spedire una lettera occorre tornare a fare la fila all’ufficio postale. E per un bonifico bisogna recarsi necessariamente in banca. Nessun acquisto online: né su Amazon né su altri siti, perché i siti non esistono più. Ma il racconto è un pretesto per l’autore del libro che affronta una serie di temi di stretta attualità: dallo strapotere dei social alle malattie provocate da un eccessivo utilizzo degli smartphone, fino allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dei robot. Tra un capitolo e l’altro si alternano racconti, riflessioni, ricordi. 

Il libro è stato presentato in anteprima nazionale al Grand Hotel Plaza di Roma, davanti a un pubblico numeroso che ha seguito per oltre due ore un vero e proprio talk show condotto dallo stesso Antonio Pascotto che, con una formula tutta nuova, ha dato la parola a una serie di illustri ospiti: il regista del film Sconnessi, Christian Marazziti; l’economista Fabio Verna; la psicologa e criminologa Flaminia Bolzan; Massimo Artini, politico ed esperto di Internet; Clemy Striano, artista. Le letture sono state affidate all’attore Massimiliano Buzzanca.

In una sala stracolma, si sono contate oltre 350 persone, c’erano numerosi personaggi del mondo del giornalismo, della letteratura e dello spettacolo. Un lungo elenco di nomi, come lo scrittore Gaetano Savatteri, il giornalista sportivo Rai Amedeo Goria, Marina Como di Porta a Porta, Vittoriana Abate, della stessa redazione guidata da Bruno Vespa, l’inviata del settimanale Chi Giulia Cerasoli, l’attrice Eliana Miglio, l’attore Vincenzo Bocciarelli, l’onorevole Gianfranco Rotondi, l’attore Max Partexano, il procuratore Antonio Laudati, l’avvocato Antonella Sotira, l’attore Mario Zamma, il produttore e attore Nicola Canonico, i cantanti Giò Di Sarno e Gerardo Carmine Gargiulo, Carola Assumma, Luigi Laura, il vicedirettore di News Mediaset Fabrizio Summonte, Daniele Rotondo del Tg2, Angelo Picariello di Avvenire, i giornalisti Fabrizio Falconi, Fabio Marchese Ragona, Alessandro Tallarida, Lucrezia Agnes, Monica Coggi, Silvia Santalmassi, Fabiola Mosciatti, Graziano De Franco, Giovanna Bove, Antonello Cavaliere, Paola Pisani, Daniela Chessa e molti altri.