Roma, 2 dicembre 2026. Il cuore torna in scena.
Il Festival del Cuore, ideato e promosso da Andrea Di Maso e organizzato con il supporto di Atlanis, arriva alla sua 17ª edizione con una formula rinnovata, più contemporanea e immersiva, senza perdere di vista la sua missione originaria: trasformare una serata di incontro, spettacolo e relazione in un’occasione concreta di solidarietà.
L’appuntamento è al Vinile di Roma, dove aziende, imprenditori, professionisti, istituzioni, artisti e ospiti saranno protagonisti di una serata costruita per mettere insieme mondi diversi e creare nuove connessioni.
Atlanis: comunicare emozioni, costruire esperienze
Da sempre Atlanis interpreta la comunicazione attraverso una combinazione di creatività, organizzazione e capacità di costruire relazioni.
Il Festival del Cuore rappresenta perfettamente questa filosofia.
Non è soltanto un evento charity e non è soltanto una serata di spettacolo. È un format esperienziale, nel quale ogni elemento — dalla scenografia alla musica, dalla comunicazione al networking — contribuisce a costruire un racconto.
Per la nuova edizione il format evolve ulteriormente: performance, dinner show, musica, DJ set, live painting, luci, immagini e una regia immersiva saranno parte di un’unica esperienza. L’obiettivo è far vivere agli ospiti qualcosa che vada oltre la semplice partecipazione.
Il Festival del Cuore 2.0
Dopo sedici edizioni, il Festival cambia linguaggio.
La solidarietà rimane il punto di partenza e quello di arrivo, ma il modo di raccontarla si rinnova.
Il nuovo Festival guarda a un pubblico sempre più trasversale e a una business community che non cerca soltanto occasioni di visibilità, ma anche momenti autentici di relazione e condivisione.
Il risultato è un evento nel quale charity, entertainment, arte, impresa e networking convivono all’interno dello stesso racconto.
Una scelta che porta il Festival verso una dimensione ancora più esperienziale e contemporanea.
Una storia che continua da 17 anni
Il Festival del Cuore nasce dall’intuizione di Andrea Di Maso e negli anni ha sostenuto numerose realtà impegnate nel sociale, tra cui Lega del Filo d’Oro, Peter Pan, Salvamamme, Protezione Civile per le popolazioni colpite dai terremoti dell’Aquila e di Amatrice, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ARES 118, Caap Afrika, Sky Children e Nuovi Orizzonti.
Nel 2025, la sedicesima edizione aveva portato al centro dell’attenzione il tema dell’inclusione, sostenendo Arte nel Cuore, realtà che offre a ragazzi con disabilità e normodotati la possibilità di formarsi e partecipare a produzioni nel mondo dello spettacolo.
È proprio questa continuità a rendere il Festival qualcosa di più di un appuntamento annuale: una comunità che, edizione dopo edizione, rinnova il proprio impegno.
Una serata per incontrarsi e fare rete
Il 2 dicembre il Vinile diventerà così un luogo nel quale incontrarsi, condividere esperienze e creare nuove relazioni.
Il dinner show, la musica, le performance artistiche e il networking saranno gli ingredienti di una serata pensata per coinvolgere gli ospiti e renderli parte integrante dell’esperienza.
Anche la nuova mascotte del Festival contribuirà a dare un’identità ancora più riconoscibile alla manifestazione.
Per Atlanis, organizzare un evento significa infatti andare oltre la semplice gestione operativa: significa costruire un’identità, coordinare persone e competenze, creare contenuti e trasformare un’idea in un’esperienza capace di lasciare un segno.
Il valore di esserci
In un momento nel quale la comunicazione tende spesso a concentrarsi sulla velocità e sulla visibilità, il Festival del Cuore sceglie di rimettere al centro le persone e le relazioni.
Un’azienda può contribuire con le proprie risorse, un artista con il proprio talento, un professionista con le proprie competenze, un ospite semplicemente con la propria presenza.
È questa la forza del format: fare in modo che ciascuno possa dare il proprio contributo.
Perché la solidarietà non è soltanto una raccolta fondi. È anche cultura, partecipazione e responsabilità condivisa.
Ed è proprio qui che il lavoro di Atlanis incontra la missione del Festival: trasformare la comunicazione in un’esperienza e un evento in qualcosa che rimane anche dopo che le luci si sono spente.
Il prossimo appuntamento è quindi fissato: 2 dicembre 2026, Vinile Roma.
Il cuore torna in scena.
E questa volta lo fa con una nuova energia.





