Il dibattito nato attorno al rapporto tra Giovanni Malagò e Paolo Maldini merita una riflessione che vada oltre le emozioni e le appartenenze.
Paolo Maldini è stato uno dei più grandi calciatori della storia, un simbolo del calcio italiano e un esempio di professionalità. Anche nella veste di dirigente ha dimostrato competenza, visione e capacità, contribuendo in modo significativo ai successi del Milan.
Tuttavia, la gestione di una Federazione richiede dinamiche e responsabilità diverse rispetto a quelle di una società di calcio. Il presidente federale è chiamato a esercitare una funzione di guida, assumendosi la responsabilità delle decisioni strategiche e mantenendo l’ultima parola sulle scelte più rilevanti, a partire da quella del commissario tecnico.
Per questa ragione ritengo legittima la scelta di Giovanni Malagò di riaffermare il proprio ruolo e di preservare la leadership che compete al presidente. In qualsiasi organizzazione, pubblica o privata, la chiarezza dei ruoli rappresenta un principio fondamentale per garantire efficienza, equilibrio e responsabilità.
Lo strappo tra le parti, inoltre, rappresenta a mio avviso un ulteriore episodio che evidenzia le difficoltà di Paolo Maldini nell’inserirsi all’interno di strutture organizzative dove le decisioni devono essere condivise nel rispetto delle competenze e della gerarchia istituzionale.
Le qualità tecniche e manageriali di un direttore tecnico sono fuori discussione, ma non possono sovrapporsi alle prerogative di chi è chiamato a guidare una Federazione o una società. Il rispetto dell’organigramma non è una formalità burocratica: è il presupposto per una governance credibile, autorevole ed efficace.
Il calcio italiano ha bisogno di figure competenti, ma soprattutto di istituzioni solide, nelle quali ogni ruolo sia definito e rispettato. Solo così è possibile costruire progetti duraturi e assumere decisioni nell’interesse dell’intero movimento, evitando personalismi e conflitti che finiscono per indebolire il sistema.

Andrea Di Maso già Vice Presidente Vicario Ascoli Calcio





