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Nr: Quando il calcio vestiva italiano

Bastano due sole lettere per raccontare la storia del calcio italiano Anni 80. Un calcio fatto di colore, passione, sudore e tanti, tantissimi campioni. Quelle due lettere sono: Nr.Sì perché se avete passato la vostra infanzia sui campi polverosi sognando di diventare Maradona, Pele’, Zico, Baggio, Beckenbauer o Giannini, sicuramente la maglietta che portavate sulle spalle aveva in alto a destra quelle mitiche iniziali. Oggi più che una casacca di lanetta è un autentico oggetto di culto per collezionisti e appassionati.
Abbiamo incontrato Nicola Raccuglia, ex calciatore e fondatore dello storico marchio di abbigliamento sportivo. Ricordi, aneddoti”azzurri”e un pensiero speciale per lui,il più forte di sempre, il Pibe de Oro. 

Nr e’ il marchio che ha scritto la pagina piu’ bella del calcio anni 80. Quale fu il segreto di un successo cosi’ grande?

Il segreto era di combinare sempre qualità ed eleganza. Molto importante erano anche il look e la vestibilità dei capi. Un mix perfetto, sicuramente vincente e ancora attualissimo.

L’avvento nel calcio delle grandi multinazionali (Adidas, Puma, Nike) ha creato un divario incolmabile con l’artigianato italiano?

Nonostante in quegli anni vi fossero concorrenti quali Puma ,Diadora, Adidas, Umbro inglese, quindi marchi molto importanti, riuscii in pochi anni a vestire quasi tutte le squadre italiane ed europee , compresi i Cosmos con Giorgio Chinaglia e Franz Beckenbauer e creai una rete vendita notevole con circa 700 punti vendita in Italia  e nel resto d’Europa.

Ha vestito il piu’ grande giocatore della storia, Maradona. La sua maglietta e’ un cimelio ricercatissimo. Ci racconta un aneddoto curioso sul fenomeno argentino?

 Ai tempi del Napoli, Maradona era sponsorizzato Puma e la squadra utilizzava i palloni del marchio tedesco durante le partite, come era abitudine in tutte le squadre. Diego, dopo aver provato i palloni marchiati Nr e trovandoli piacevoli al tocco, così come lo erano i materiali delle divise, ne richiese una fornitura di 50 pezzi che vennero utilizzati per alcune partite della squadra partenopea. Questi palloni, che firmavo personalmente, vennero poi utilizzati da importantisime società quali ROMA, Fiorentina, Bologna e Lazio. Un giorno mi chiamò il responsabile del Napoli, Gaetano Masturzo, e mi diede il numero privato del Pibe de Oro, chiedendomi di chiamarlo urgentemente. Quando gli parlai si dimostrò una persona molto modesta, semplicemente meravigliosa, mi chiese se fosse possibile che gli inviassi una ventina di magliette numero 10 perchè doveva regalarle agli amici. Il giorno seguente gliene mandai 50 pezzi, apprezzò moltissimo quel gesto e da allora diventammo grandi amici.

MARADONA CON I PALLONI NR

Nr si è anche tinta d’azzurro. Ci racconta la sua esperienza con la nazionale italiana?

Questo è un fatto che sanno, veramente, in pochissimi. Mi contattò la Federcalcio e mi propose appunto di vestire gli Azzurri, in attesa di un bando che doveva essere proposto, successivamente, in vista dei Mondiali in Messico(1986). Vestii la Nazionale per sette partite. All’epoca era vietato apporre il proprio marchio sui capi e allora fu così che inserii un vistoso pendolino sulle tute dei calciatori.

Altobelli

Puo’ darci una notizia in esclusiva per tutti gli amanti del collezionismo?

Sto lavorando per reintrodurre sul mercato la Nr con prodotti di nicchia di alta qualità e soprattutto sto cercando di reintrodurre le riproduzioni originali delle divise delle squadre più importanti che vestii all’epoca. Si riprodurranno con le stesse macchine e filati dell’epoca e saranno il più possibile fedeli alle originali: il modo migliore per ritornare indietro nel tempo, a quei magici Anni 80.