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Industria conciaria: ecco come richiedere contributi a fondo perduto

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L’industria conciaria, durante il lungo periodo legato alla pandemia da COVID-19, ha risentito di un forte calo economico ed è stato rilevato essere un settore fortemente danneggiato. Il decreto del Ministero dello sviluppo economico stabilisce così i termini per richiedere contributi a fondo perduto per l’industria conciaria, relativi alla misura agevolativa introdotta dal Ministro Giorgetti nel decreto Sostegni bis.

Le imprese appartenenti ad un distretto conciario sul territorio nazionale potranno richiedere contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti d’investimento legati all’innovazione dei prodotti anche in un’ottica di ecosostenibilità ed economia circolare. A rientrare in queste agevolazioni sono le spese complessivamente non inferiori a 50 mila euro e non superiori a 200 mila euro, per la realizzazione di programmi di investimento ad elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, incluse le attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale. La soglia massima delle spese ammissibili si innalza invece a 500 mila euro per progetti integrati di distretto che presentino determinate caratteristiche.

Le domande si potranno inviare a partire dalle ore 10.00 del 15 novembre 2022. Al fine di facilitare la presentazione delle domande, le imprese potranno avviare la precompilazione della modulistica già a partire dalle ore 10.00 dell’8 novembre. La misura verrà gestita da Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa) per conto del Ministero dello sviluppo economico.

Le domande devono essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, a pena di invalidità, secondo le modalità qui indicate: www.invitalia.it.

Per maggiori informazioni consultare il seguente sito: Agevolazioni per l’industria e la filiera conciaria.

Per ulteriori chiarimenti rivolgersi esclusivamente alla casella di posta elettronica di Invitalia: info@invitalia.it