Ecotel Italia entra nel mercato del 5G

Durante la pandemia Ecotel Italia ha investito sul mercato, creando una nuova divisione dedicata all’installazione degli impianti 5G

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Stiamo già realizzando installazioni in Toscana e nel Lazio. Nei prossimi giorni inizieremo anche in Sicilia. Obiettivo è diventare un riferimento in questo mondo”. Agostino Bruno, Amministratore Unico di Ecotel Italia, qualche settimana fa raccontava così a Italia News Online i primi passi nel nuovo mondo del 5G.

Nata come società di servizi legata al mondo delle telecomunicazioni, Ecotel Italia monitora e presidia i sistemi informatici, garantendo una costante ottimizzazione delle infrastrutture aziendali.

Durante la pandemia, andando contro le tendenze, l’azienda ha deciso però di differenziarsi esplorando nuovi segmenti di mercato. Da qui l’apertura di due nuove divisioni, di cui una dedicata all’installazione degli impianti 5G.

“In quest’anno di pandemia abbiamo capito quanto sia importante essere connessi sempre e ovunque. E il 5G, grazie al sistema di antenne distribuite (DAS), riesce a coprire qualsiasi punto”, ha spiegato Agostino Bruno.

Che cos’è il 5G

Con 5G intendiamo la quinta generazione di reti mobili, progettata per migliorare le reti 4G LTE esistenti e, in alcuni casi, per sostituirle completamente.

Le funzionalità abilitate dall’innovativa tecnologia di telecomunicazione mobile di quinta generazione, infatti, sono pronte a guidare una varietà di casi d’uso, aprendo la strada all’ottenimento di vantaggi intersettoriali e a notevoli benefici per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

La rivoluzione tecnologica del 5G in particolare:

  • abilita un numero elevato di applicazioni e nuovi servizi ad alta velocità;
  • garantisce maggior velocità di accesso alla rete riducendo i problemi di latenza e aumentando il numero di dispositivi connessi con bassi consumi energetici;
  • consente di trasformare la rete in una piattaforma programmabile con servizi cloud distribuiti;
  • permette di creare reti virtuali specializzate dedicate alle singole applicazioni.

L’Italia è stato il primo Paese europeo ad avviare sperimentazioni. Una ricerca condotta da Accenture e commissionata da Qualcomm sul potere del 5G nell’influenzare la connettività e le economie dei Paesi a livello globale ha stimato che, tra il 2021 e il 2025, il consolidamento dello standard di rete 5G porterà 2,26 milioni di potenziali nuovi posti di lavoro con un’aggiunta al PIL nazionale di 95,8 miliardi di euro.

Forte di questi dati, Ecotel Italia ha deciso di recitare un ruolo di primo piano nella filiera di imprese che contribuiranno a costruire un ecosistema di soluzioni basate sulle nuove reti, garantendo al Cliente la possibilità di costruirsi un importante differenziale competitivo sul mercato grazie alla tecnologia del 5G.

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